Perché esistono i compiti a casa?
Non hanno senso.
Ad un bambino o adolescente non danno nessun valore aggiunto, anzi allontanano il bambino dalla scuola, creano solo stress.
Il bambino ha bisogno di giocare ridere e scherzare per aumentare la propria inventiva e sviluppare maggiori capacità intellettive.
Magari sbaglio ma è assurdo che debbano stare tutte quelle ore al giorno a cuocersi il cervello con nozioni che col passare del tempo non resteranno dentro di loro.
Tra l’altro escono dalle medie che non sanno ne leggere e ne scrivere un italiano corretto. Questo a dimostrazione che stare troppe ore ad ascoltare qualcuno che parla non vuol dire aumentare la loro conoscenza.
Bisognerebbe stravolgere completamente il sistema di insegnamento. Stravolgerlo completamente in modo da fargli acquisire lezioni di vita basiche come:
– L’educazione (che non deve essere solo un privilegio di chi ha genitori educati o genitori che siano in grado di trasmetterla ai propri figli)
– Il valore del denaro
– Il rispetto degli altri
– Leggere e scrivere l’italiano correttamente
– e soprattutto aumentare la capacità di pensare col proprio cervello.
Purtroppo obbligando gli insegnanti a quei programmi ridicoli non si può che far crescere le nuove generazioni sempre più ignoranti.